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 Questo nodo è risultato il vincitore di un concorso indetto dalla Dupont, i cui esperti lo hanno qualificato come il più nuovo, semplice ed efficace fra le varie centinaia presenti in gara. I test di laboratorio hanno dimostrato che è in grado di conservare valori sempre prossimi al cento per cento del carico di rottura della lenza impiegata. E' indicato per lenze fini o medio fini. - Si inizia doppiando per una decina di centimetri il tratto terminale della lenza facendola poi penetrare nell'occhiello per almeno tre centimetri.
- Si porta indietro l'asola terminale addossandola alla lenza raddoppiata che è in prossimità dell'occhiello in modo che questa la possa superare realizzando una leggera ansa.
- Si prende il capo libero e lo si fa passare fra l'ansa e l'asola, poi dentro l'anello che si è formato sopra ai fili doppiati.
- Si lubrifica e, ponendo in trazione il capo libero ed il corpo di lenza, si porta il nodo a stringersi contro l'occhiello. Si conclude tagliando il filo eccedente a due millimetri dal nodo.
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