| Sorprese dello spinning |
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Era un sabato mattina del mese di novembre, mi recai sulle sponde del fiume Sesia, al quale sono particolarmente affezionato nonostante la presenza dei cormorani che assieme ad altri fattori ambientali costituiscono una minaccia per i pesci. Dalle sette e mezza della mattina avevo ormai percorso metri e metri di sponda andando e ritornando in cerca di esocidi, ma non era successo nulla, niente decideva a farmi tremare di emozione. Decisi allora di lanciare a centro fiume e dare un bel po’ di fondo alla mia esca, ....un lancio, ...un altro lancio e ahi!, incaglio sul fondo, ma come? lo spinnerbait è praticamente anti incaglio!!, porco cane do uno strattone per cercare di liberare l’esca e lo strattone si trasforma con mia sorpresa in una ferrata involontaria!!, ....la lenza corre verso sinistra a risalire la debole corrente e sento tre secche testate, vai vai, l’emozione è alle stelle il mio cervello si immagina un luccio di almeno 3 kg perché tira come un treno, ....ma non riesco a vederlo, recupero sfrizionando il mio mulinello e riesco a recuperare metri di bava preziosa, seguono poi dieci minuti di lotta emozionante, avevo una bava del 25 e terminale di acciaio ma temevo la rottura. Finalmente, si stanca di tirare e comincio a vederlo nuotare verso di me quasi ad arrendersi, lo lo vedi lo vedo, ....ma!! ....non è un luccio è ....è ....un barbo?!? già un barbone lungo come un braccio!!! ....con lo sipperbait ?!? sono incredulo e sbalordito, gli tiro il muso fuori dall’acqua, peso stimato circa 3 kili per 60 cm (più o meno), mi giro per prendere il guadino, il guadino!!!, Nooo!! è i macchina, fesso fesso, perché ho lasciato il guadino in macchina !?!, ....mi abbasso reggendo la canna il più alto possibile, scivolo con un piede nell’acqua e rischio pure di cadere nel fiume mentre la mia preda rientra nell’acqua con la testa, non ci arrivo, prendo la lenza con la mano e sollevo piano piano ....ma con una possente scodata il barbone maxi rompe la lenza e se ne ritorna in profondità con il mio spinnerbait agganciato al labbro superiore. Enrico
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