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Era Ottobre e le foglie dei pioppi cadevano come pioggia, la giornata sembra buona, la temperatura era mite ed il cielo era limpido, c’era solo un leggero venticello. Stavo pescando sul canale Bussè con un cucchiaino mepps n°3 da lucci, mentre facevo le classiche passate contro corrente si avvicinò alla mia postazione un ragazzo forse più giovane di me e mi chiese come stava andando, male dissi io fino ad ora non ho ancora sentito niente, nemmeno io replico lui, si sta prospettando una giornata nera. Dopo aver fatto conoscenza cominciammo a parlare del più o del meno di quale fosse l’artificiale migliore in questo periodo autunnale, secondo lui si potevano avere buoni risultati con artificiali che imitassero il nuoto dei pesci come ad esempio i Rapala Jointed o Tail Dancer. Finito di dialogare lui si diresse verso a monte del canale per pescare su di una ansa mentre io mi spinsi più a valle. Decisi di sostituire il mepps, apersi la casettina delle esche e vi diedi una breve occhiata, ci pensai un po’ su e alla fine optai per un Jointed da 18 cm color arancione. Montai quindi il rapala con un finale d’acciaio di circa 20 cm e mi rimisi a pescare. Iniziai a fare qualche lancio, dapprima contro corrente poi dritto verso di me ed infine contro corrente sulla mia destra. Dopo 10 minuti cambiai postazioni e mi spostai di una trentina di metri verso valle, il sole oramai era bello e lucente e colpiva con i suoi raggi la sponda dove mi ero appostato, iniziai da subito a fare delle passate il più vicino possibile alle sponde, dove batteva il sole, sapevo infatti che al luccio piace spostarsi sulle rive dei canali per prendere i raggi del sole. L’acqua era abbastanza pulita è quando il Jointed era a un paio di metri da me lo potevo vedere con i miei occhi nuotare, tutto questo grazie al suo color arancione forte. Feci dunque un lancio lungo la sponda che stava alla mia destra, il lancio era riuscito molto bene, cominciai allora a recuperare con una andatura abbastanza allegra. Recuperando ad un certo punto quando l’esca era quasi sotto i miei piedi a circa un metro dalla mia persona, boom!! boom!! due sberle secche sulla punta della canna, in quel momento provai la solita e bellissima emozione di quando si riceve l’attacco di una possibile preda. Abbassai lo sguardo verso la sponda e vidi chiaramente sott’acqua la testa del jointed ferma e immobile, ad un certo punto purché io fossi fermo ed immobile vidi il Jointed vibrare e contemporaneamente sentii altre due legnate sulla canna, per istinto allora sebbene con i miei occhi vedevo solo la testa del Jointed e non il presunto luccio che aveva in bocca il resto del rapala strinsi forte l’impugnatura della canna e diedi una energica ferrata. Ero stato sconfitto sul campo di battaglia, dopo aver sferrato il mio attacco ricevetti una risposta così violenta che si spezzo la lenza e mi fece vibrare la canna come non avevo visto mai.Fu una vera e propria frustata ci vollero 10 secondi prima che la canna smettesse di vibrare, il rumore emesso dalla rottura della lenza era uguale a quello di una frusta, rimasi a bocca aperta.Ancora adesso a distanza di anni mi è rimasto l’amaro in bocca per ciò che successe, avevo una lenza di Ø 30 che portava circa 9.2 kg, eppure la risposta della mia preda fu talmente forte e violenta che per me e la mia canna non ci fu più niente da fare. Lascio ad immaginare a voi pescatori come possa essere stato il mio umore per il resto del giorno, il luccio se di luccio si sta parlando non ha di certo spezzato la lenza con i suoi denti visto e considerato che teneva solo una parte dell’artificiale in bocca e per lo più disponevo di un finale di acciaio, ma quant’era grosso mi chiesi? Sarebbe di certo stato meglio non sentire niente per tutto il giorno piuttosto che restarci male come ero rimasto io, sicuramente un evento che non dimenticherò mai. Tornando a casa mi fermai dal caccia pesca e mi ricomprai il jointed che quel luccio probabbilmente aveva ancora impigliato tra le sue fauci. Rici
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