Racconti
Sotto la barca PDF Stampa E-mail
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Oramai erano già circa 2 minuti che osservavo il galleggiante andare a spasso per il lago, mi alzai in piedi sulla mia barca e presi la canna in mano, pensai che tra poco sarebbe giunto il momento di dare la ferrata, anche perché in genere più di 4/5 minuti non aspetto mai, stavo pescando con il vivo, e in questi casi molto spesso si deve aspettare un bel po’ di tempo prima che il luccio decida di prendere sul serio la sgardola usata come esca.
Abbassai la la canna quasi a far toccare il cimino con l’acqua poi energicamente la tirai verso l’alto per dare la ferrata.

Boom! boom! due legnate come risposta dall’altra parte, capii subito che si trattava di un peso massimo, tirava così forte che temetti di restare senza canna ed ogni tanto boom! boom! altre due legnate.
Passarono circa 2 minuti ma furono come 2 ore, vivevo quel momento come fosse la mia prima volta, riuscii a portarlo a circa 2 m dalla barca, andava a destra e poi a sinistra ed io lo assecondavo non volevo farlo arrabbiare, anzi era già arrabbiato.
Decisi di fare un tentativo per tiragli la testa fuori dall’acqua così da poter vedere se si trattava di Luccio o Siluro.
Provai ma l’unica cosa che vidi fu un po’ di livrea che mi sembrò quella del luccio, ma ancora adesso non ne sono sicuro al cento per cento.
Decisi di allentare la frizione per non rischiare qualche rottura, erano passati ormai 5 minuti e lui ogni tanto batteva due colpi in canna, boom! boom!.
Feci un ulteriore tentativo di portarlo a galla ma aveva ancora molto fiato, era arrivato fino ad un metro dalla barca ed ad un certo punto senza che io potesse impedirglielo diede altri 2 violenti colpi boom! boom! ed in modo deciso si infilò sotto la barca, sigh!!.

La mia canna formava un semi cerchio, era talmente curva che temetti il peggio, si mise proprio sotto la barca e senti un sfregamento che dalla mia posizione sembrava la fine del mondo, pensai adesso questo qua mi fa finire a mollo.
Tentai come potevo di tirarlo fuori da dove si era infilato, il rumore che faceva era poco rassicurante ad un tratto………… stock!!
La canna mi tornò diritta e Big fish se ne andò per i fatti suoi con tanto di ancorette e finale di acciaio in bocca.

Diventai bianco dalla delusione e poi rosso per la rabbia.
Ammainai la canna e vidi con mio stupore che si era aperto il moschettone, probabilmente a causa dello sfregamento con il fondo della barca doveva essere proprio un grosso esemplare.
Dovette passare almeno una settimana per riprendermi dalla sconfitta ricevuta, se avessi avuto canna e lenza più robuste forse avrei potuto spuntarla io, chissà se mi potrò avere la rivincita.

Rici